Caemelo Bene in scena a Roma al Teatro Beat 72 con lo spettacolo:
AMLETO O LE CONSEGUENZE DELLA PIETA' FILIALE di Jules Laforgue.
InterpretI: MICHELE FRANCIS (Claudio), CARMELO BENE (Amleto), ADRIANO BOCCHETTA (Fortebraccio), PIERO NAPOLITANO (Guildstern), PINO PRETE (Rosencrantz), ANDREA MORONI (Orazio), LUIGI MEZZANOTTE (Laerte), EDOARDO FLORIO (Primo attore in Elsinore), CARLA TATO' (Prima attrice in Elsinore), LYDIA MANCINELLI (Gertrude), MARGHERITA PURATICH (Ofelia), MANLIO NEVASTRI (Polonio).
REGIA DI CARMELO BENE. SCENE DI TONINO CAPUTO
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... ... ... il personaggio Amleto di Carmelo Bene è non solo il migliore Amleto che io abbia mai visto ma anche l'unico accettabile. Che poi egli sia quasi identico a Carmelo Bene, è un altro segno di quanto questo attore sia accettabile. Incredibile mi sembra inoltre la dignità che il capocomico sa inspirare nei suoi compagni attori: in nessuna compagnia del genere ho scorto tante facce moralmente pulite, e allo stesso tempo drammaticamente efficaci. Il pianto di Laerte, l'attore Luigi Mezzanotte, è memorabile. Nel re, nella regina e in Ofelia, riesce difficile - ma possibile - trovare un difetto. Tutto, purtroppo è così breve, e breve è anche il basso palcoscenico. Nel ricordo l'AMLETO di Carmelo Bene si riduce quasi a un punto, il punto più alto di questa fine-stagione teatrale romana.
Rodolfo Wilcock



